Brividi Di Style #3 – Festa della Mamma

In una Milano riscaldata (quasi bruciata) ed illuminata da un bellissimo sole di Maggio, e proprio nel giorno della festa della Mamma, l’occhio attento del vostro critico stylisticoh improvvisato Halfblood, ha catturato su foto la bellezza dell’impropobilitezzitudine delle mise, outfit e accozzaglie di stili e vestiario dei passanti meneghini e non che hanno affollato, strade, stazioni, metro e piazze Milanesi.

fotografia 1Partiamo con fortissimi #BrividiDiStyle Turistici che ci giungono con fuso orario e con Furore dal lontano Oriente. Il turista cosciente lo sà: meglio stare comodi e casual se si vuole vivere a pieno la città senza avere fastidi da scarpe strette o ustioni alle caviglie. Per questo il nostro modello, che chiameremo Jin per mantenere l’anonimato, indossa una polo azzurra a strisce di qualche taglia più grande della sua, un marsupio a tracolla tanto per rievocare la moda improponibile dei marsupi degli anni 90′ e un bermuda fresco lana. Il tocco di classe assoluto è però il CALZINO NERO ALTO, di cotone misto nylon misto lana misto filo 40 den che fa traspirare ma non troppo e copre la caviglia per evitare fastidiose ustioni. Per l’uomo zecsy che anche a letto non si separa dal suo calzino.

fotografia 2E continuiamo con una Scala mobile carica di #BrividiDistyle Sudamericanz. Per la donna matura che vuole sentire il caldo e morbido tocco del velluto senza rinunciare alla bellezza dello strass sbrilluccicoso posto in luoghi improbabili, senza motivi apparenti e che compone scritte nonsense; per la donna che seppur in tenuta comoda e sportiva, non rinuncia alla sua sensualità femminile; per la donna che non ha paura della forza di gravità e si sente molto Jeillò Dal Blocco e il filo interdentale non lo usa in bocca ma tra le chiappe mettendo bene in mostra le proprie grazie.

fotografia 3Continuiamo con una borsata carica di #BrividiDiStyle ramati. La donna matura è sempre al centro della nostra attenzione e lei conosce bene i segreti dello stYle con la Y maiuscola. Tutto deve essere abbinato, la cromia deve rispettare regolee ferre a partire dal capello, passando dal maquillage, sostando qualche secondo sul vestito, per arrivare poi alle calze fino a fermare la nostra attenzione sugli accessori: anche essi in rigoroso rispetto cromatico. Ma! Ma cosa spunta fuori da quella borsa che sembra in preda a chiazze di muffa variegata? Un sacchettino di plastica che stona completamente dal resto! Sceeeeempioooo!!! Ma non ti vergogni? No sssignora mija! Non ci siamo! Salutiamo la signora ramata chiedendoci se cambia colore dei capelli d’accordo con la mise del giorno o se tutto il suo guardaroba rispetta quel colore… lo scopriremo solo stalkerandola!

fotografia 5Concludiamo la nostra carrellata con un arcobaleno di #BrividiDiStyle sbiaditi! D’altraparte una delle regole dello style con la L maiuscola è L’Apparire.. e per farlo dobbiamo sacrificare un po’ di noi…ovvero: il nostro buon senso e gusto per le cose belle! Quale modo migliore di far capire al mondo intiero che per la moda e l’apparire ci siamo sacrificati se non portando in giro una cresta spettinata di capelli tinti con colori improbabili e sbiaditi? Ti è riuscita male perché l’hai fatta da solo a casa o il parrucchiere ha sbagliato candeggio? Non lo sapremo mai, ma lo ringraziamo per i brividi e il pugno agli occhi che ci ha regalato.

E mentre poi torni verso casa ti rendi conto che il sole si sà… fa tanto, ma tanto male!

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