La Sag(R)a di Amici di Maria de Filippi, capitolo 1 episodio 3

Siamo tutti qui riuniti con le mani giunte alle 14.13 in attesa. Della Santa Messa? No, di Amici di Maria de Filippi (sempre sia lodata).

Si parte subito con un convintissimo invito di Maria (sempre sia lodata) ad andare a vedere “Il principe schiaccianoci” di Giuliano Peparini (quello delle coreografie un po’ spinte ed un po’ psicologiche che tanto l’anno scorso ci avevano messo in uno stato perenne di ansia e pippe mentali), come sempre la nostra Regina ci mette tutta la convinzione del mondo e ci invoglia veramente a fare qualunque cosa tranne che andare a vederlo a teatro (vedi una qualunque televendita dell’Enel dello scorso anno).

Nemmeno il tempo di capire cosa fosse lo spettacolo di Peparini ed entrano in studio Lilo, Greg e Mandelli. Qui non soltanto si apre un doveroso minuto di silenzio per la tristezza che ispirano i 3 personaggi, ma si mette anche una goccia di fango irremovibile sulla nostra meravigliosa trasmissione.

Goccia che lava via la sosia ufficiale italiana di Emily Thorne / Amanda Clarke, ovvero la nostra innamurata della terra du Salentu : EMMA MARRONE.

 
Emma_Emily
 

A questo punto si concretizza il piano della sublime Queen Maria (sempre sia lodata) che sabato scorso ci ha propinato il nuovo singolo dei The Kolors ed ora il nuovo album di Emma, ricordandoci che è già disco d’oro. Come a dire : X Factor cosa? Chi ha vinto cosa? Sempre umilissima lei, d’altronde la amiamo anche per questo. Per il suo biondo platino perenne da 20 anni e la sua polo verde da rapina a mano armata di oggi pomeriggio. La amiamo anche perché prima di lanciare la pubblicità annuncia “oggi non sarà la stessa puntata di sempre, ve lo dico”.

La novità della puntata è che il cantante dei Metrò con la banana piena di lacca in testa deve sfidare immediatamente il simil-giamaicano Joshua di cui purtroppo non abbiamo una foto perché scrivendo “Joshua amici” su google ci escono soltanto personaggi sconosciuti o al massimo Joshua Jackson di Dawson’s Creek. E francamente non mi pare proprio il caso. Motivo della sfida “Voi ragazzi non sapete scegliere chi deve cantare e chi no, quindi Metrò in sfida immediata contro Joshua, perché lui è sincero”. Tredici secondi di smarrimento, non capiamo bene se stiamo assistendo ad “Un posto al sole” o ad “Amici 15”

Ovviamente Joshua canta nettamente meglio ed appena apre bocca, complici i suoi capelli da Caparezza le 16enni ormonizzate in studio si lasciano andare al consueto ultrasuono / allarme antifurto. La pronuncia inglese del cantante dei Metrò è da codice penale e probabilmente io non avrei una laurea se avessi parlato così durante le ore di corso della mia adorata Judy, Jane, Margareth, o come si chiamava la professoressa sempre incazzata dell’università, talmente adorata che non mi ricordo nemmeno più il suo nome. Segnaliamo però che Joshua non ha i dreadlock, semplicemente la pettinatura Afro è stata ottenuta pettinandosi con i petardi stamattina in albergo. Da Maria (sempre sia lodata) non ci sono sotterfugi, quindi vince il migliore, e i Metrò vanno a casa, anche se la romana tra il pubblico a cui danno un microfono, urla “No sarò un profesore, ma no è ggiusto, se lo meritava morto de più, un ragazzo che c’ha sempre messo er core”. Come ci ricorda la nostra platinata del cuore “Io il microfono te lo posso anche dare, tanto le cose non le cambierai, c’è un giudizio e non si cambia” (sacro libro della Tv, capitolo 8, paragrafo 22 “La Giustizia nei talent, come e quando cacciare un concorrente”)


 

Ricordiamo anche che il cantante dei Metrò meritava di esser cacciato anche solo per aver fatto i risvoltini a quella veste sacra che è la tuta di panno di Amici. Veste che fa sembrare degli accattoni tutti i concorrenti, li copre di ridicolo per prepararli con umiltà a quella che sarà la loro vita da star della musica.

risvoltini
 

Per quella regola non scritta che vige ad Amici quest’anno, il primo ad esibirsi è Sergio, che vince a mani basse, così come Elodie che letteralmente asfalta “La Rua” anche se ho l’impressione che quest’anno chiunque asfalterà la scapestrata band, che farà la fine del gatto in tangenziale. Destino che hanno sicuramente in comune con Luca Tudisca di Amici 14, rimasto più alle cronache per la rissa con Loredanona Berté Nazionale che per le reali doti canore o abilità comunicative con quel famoso “Io del parere di Loredana me ne frego perché so quello che volevo comunicare e lei non lo sa, quindi rimane un suo parere personale”. Perché l’umiltà, prima di ogni altra cosa nella vita. (Non potevamo esimerci dall’includerlo nella nostra rubrica “Le metamorfosi” con una chiara evoluzione del Tudisca in Michael Jackson degli ultimi periodi pre-decesso).

 
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La sfida Lele – Luca pone temi importanti, l’esser brutti contro il non saper cantare. Luca schiera la carta “ho tanto mal di gola” che è un po’ come il mio “scusi professoressa, non vorrei essere interrogato perché ieri sono stato indisposto”. Questo episodio segna l’unica chance che aveva Lele di vincere la sfida. Nonostante il palese vantaggio, Lele rischia di perdere la sfida comunque, e rischia pure di perdere la faccia quando inscena un finto coccolone in seguito ad una critica della bella Emma che come sempre si spiega con la chiarezza che più o meno aveva Pippo negli episodi di “Topolino”. Un bel vocabolario traduttore ci serve anche quando a parlare è la Titova che oggi ha coniato il termine “moscuale” che abbiamo interpretato come “muscolare” ma che potrebbe benissimo esser stato anche un “mosca” o un “mo’ o’ squalo” dal napoletano.

La sfida “La Rua” – Nick invece era più un invito a non sparare sulla Croce Rossa che una competizione canora. Ed infatti, manco a dirlo, il buon Rudy Zerbi che noi chiameremo Rudy Zerby per assonanza, dà il punto a “La Rua” dopo un brevissimo siparietto in cui sostanzialmente dà del cornuto al cantante della band, e gli ricorda che gli ha assegnato il punto per simpatia. Molto bene direi.

Quella brutta abitudine di mandare in onda la canzone Fonzies cantata da tutti, Kledi incluso, sembra che non voglia passare, e quindi anche questa settimana per ascoltare questa perla non assisteremo alla sfida eliminatoria, ma in fondo, il nostro cuore è comunque leggero: la nostra Regina Maria (sempre sia lodata) ci ha augurato un Buon Natale!

Mattyvic

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