Emis Killa: Tre Messaggi In Segreteria – misogino o attivista?

Già da qualche settimana è uscito Terza Stagione, il nuovo album del rapper Emis Killa che, dopo Fedez e compagnia, risulta uno dei più famosi del panorama italico. Ma se Fedez è riuscito a costruire il proprio successo anche su testi che trattano temi sociali in maniera del tutto condivisibile, fino a sfiorare la banalità, Emis Killa vuole fare il ragazzaccio antisistema – che nel tempo libero fa i talent sulla Rai insieme alla Carrà – e i temi sociali decide di trattarli con tagli decisamente meno immediati.

emis killa tre messaggi in segreteria

In particolare mi riferisco a Tre messaggi in segreteria, brano contenuto nel nuovo disco di Emis Killa che tratta il tema dello stalking e del femminicidio dal punto di vista di uno stalker che, alla fine della canzone, ignorato da una ex fidanzata perseguitata, decide di ammazzarla.

Io te lo avevo detto avevo dei problemi seri
E ora hai paura perché tutti quei brutti pensieri
Da qualche giorno hanno iniziato a diventare veri
E adesso guido verso casa tua che vivi a monza
Pieno di cattive idee dettate da un sbronza
Volevo abbassare le armi ora dovrò spararti
Non mi dire di calmarmi è tardi stronza
Fanculo il senso di colpa non ci saranno sbocchi
Voglio vedere la vita fuggire dai tuoi occhi
Io c’ho provato e tu mi hai detto no
E ora con quella tua testa ti ci strozzerò

 

emis killa tre messaggi in segreteriaOra, io capisco che il buonismo è brutto, che sei rapper in da ghetto e vai controcorrente, che te ne fotti del sistema e dici il cazzo che ti pare, e fai bene, perché ogni tanto parlare di certi temi dal punto di vista del cattivo può essere utile, può dare spunti di riflessione interessanti. Quello che non mi convince del testo di Tre messaggi in segreteria è che, tra le righe, si trovano degli appigli di giustificazione per lo stalker: ha problemi seri, è ignorato dalla donna che ama… poverino. Poi certo, magari Emis Killa è stato così bravo da immedesimarsi nel personaggio che ne ha colto anche quegli aspetti con cui un assassino inconsciamente giustifica le sue terribili azioni. Non lo so.

Ciò che è certo è che da una parte c’è Emis Killa che si dice soddisfatto del risultato ottenuto con Tre messaggi in segreteria, perché ha fatto discutere l’opinione pubblica su un tema molto delicato, e dall’altra ci sono diverse associazioni contro la violenza sulle donne che addirittura si definiscono disgustate dalla canzone.

È poi anche vero che un altro brano di Terza Stagione, Quello di prima, recita:

Amo tutte le donne, a patto che rimangano zitte

Sempre appresso a ste cagne, frà dovevo fare il dog-sitter

E in questo caso risulta difficile giustificare certi contenuti.
Poi c’è anche il marketing. È davvero necessario stimolare la discussione su un tema di cui si parla quotidianamente visto che in Italia ammazziamo donne a giorni alterni? Non è che l’unica discussione che si vuole stimolare è quella intorno al disco? Il sospetto, sinceramente, viene.
Per cui, confuso e indeciso su cosa pensare chiedo aiuto a voi: qual è la vostra opinione su Tre Messaggi In Segreteria e su Emis Killa in generale?
Vi ricordo che il fatto che sulla copertina del disco è un bono da paura non va preso in considerazione per la valutazione finale.
 
https://www.youtube.com/watch?v=-Iu04oAHHA4

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