Apologia del primo appuntamento – Parte 2

Sesso al primo appuntamento? Sì, ed ecco perché

Nell’ultimo articolo (che potete rileggere qui) ho provato a spiegarvi perché, secondo me, il sesso al primo appuntamento sia assolutamente legittimo e giusto, offrendovi il mio punto di vista filosofico e sociologico (mamma quanto so’ ‘ntelligente…) Ma, nel caso non dovesse bastare per convincervi a strapparvi di dosso le mutande quando lui vi riaccompagna a casa dopo la vostra prima cena, ho deciso di fare delle ricerche.

A quanto pare esistono studi e analisi di carattere scientifico a sostegno della mia tesi.
Per tutti quelli che tra voi sono ancora dell’idea che fare sesso al primo appuntamento sia disdicevole per il proprio onore o addirittura nocivo per la nascita di un nuovo amore, ecco quali sono.

Sesso al primo appuntamento: un approccio scientifico

sesso-al-primo-appuntamentoA quanto risulta da uno studio condotto dall’Università dell’Iowa e pubblicato sulla rivista Social Science Research (“Hookups,” dating, and relationship quality: Does the type of sexual involvement matter?), fare sesso al primo appuntamento o avere un’amicizia con benefit non compromette nulla a livello sentimentale: infatti, che il sesso venga prima o dopo il crearsi del legame affettivo tra i partner non è rilevante al fine della qualità e della durata di una relazione di coppia.

Quindi siete liberi e degni di essere il più possibile felici e soddisfatti – in qualsiasi senso voi lo intendiate – fin dal primo giorno, approfittando (sempre restando coerenti le vostre convinzioni e i vostri desideri) di quello che la vita vi offre.

Forse qualcuno obietterà che questo atteggiamento è poco serio, a maggior ragione quando si parla una questione seria come l’Amore. Invece è un atteggiamento serissimo, visto che il sesso è importante soprattutto in una relazione a lungo termine: per una toccata e fuga può anche passare, ma potreste mai accontentarvi di fare sesso così così, per il resto della vostra vita?

Portrait of gay couple
Portrait of gay couple

No, esattamente come non potete accontentarvi di un amore così così. Meglio accertare dal principio la propria compatibilità sessuale con un individuo, prima di prendersi una bella sbandata, sognare ad occhi aperti, aspettarsi il  finimondo…. e poi scoprire che a letto il feeling non c’è proprio.

Meglio vivere, meglio persino sbagliare, piuttosto che chiedersi tutta la vita: “e se l’avessi fatto?”.

Inoltre (alla faccia di chi crede che sia un’attività meccanica o superficiale) il sesso può creare una connessione molto profonda tra due persone, rivelando qualcosa di estremamente intimo, aiutandoci in definitiva a capire se quella persona ci piace davvero e a cementare l’unione.

A questo punto però, qualcuno dirà che concedendosi troppo in fretta si perde il misterioso potere della seduzione: non è vero.

Provate, ad esempio, a mettere in conto che lui vi ami così come siete, liberi di essere voi stessi e senza che dobbiate usare trucchi né strategie: non è così che dovrebbe essere il grande amore?

Quindi, smettete di calcolare tra quanto tempo dovreste togliervi lo slip bianco che non potete permettervi (perché di David Ghandi ce ne è uno e solo uno) e rilassatevi, perché se lui è quello giusto, lo sedurrete per molto tempo. E poi, nessuno ha mai detto che dovete giocare tutte le vostre carte la prima sera…

sex-in-the-kitchen2Infine, qualcuno si preoccuperà che un uomo possa pensar male se vi dimostrate di ‘sì facili costumi.

Vi state preoccupando inutilmente perché è chiaro che chi non concede ad un altro essere umano la propria libertà sessuale e si sente legittimato ad esprimere un giudizio morale, non solo va contro tutto quello per cui soprattutto noi gay e le donne abbiamo lottato negli ultimi decenni, ma non vi amerà mai per come siete davvero, né come meritate di essere amati.

Con il sesso e con l’amore c’è poco da scherzare.

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