Fukuoka riconosce finalmente (e in maniera legale) le coppie dello stesso sesso

Fukuoka - coppie dello stesso sesso
Un altissimo numero di coppie dello stesso sesso hanno finalmente esultato per la notizia e in pochissimi giorni vedranno le loro relazioni legalmente riconosciute e registrate!

Coppie dello stesso sesso possono ora registrare la loro relazione a Fukuoka, una delle più grandi città del Giappone. A darne l’annuncio è stato il sindaco di Fukuoka, Soichiro Takashima, lo scorso Febbraio ma con effetto dal primo aprile.
Ora tutto è pronto per il sistema di registrazione delle unioni di fatto che consente alle coppia dello stesso sesso di registrare i propri rapporti presso il governo municipale. Un grosso passo avanti per una società così rispettosa della propria storia e delle proprie tradizioni, tal volta maschiliste.
Le coppie hanno inizioato a registrare la loro relazioni dal 1 ° aprile con molte code e prenotazioni per iscriversi nei primi giorni.
Il sindaco Takashima ha consegnato il primo certificato di partenariato a Miho Yamashita, 27 anni, e Anri Ishizaki, 33 anni, in foto in copertina.
Ishizaki è un sostenitore dell’associazione LGBTI Fukuoka Rainbow Educational Networks e ha detto che il riconoscimento ufficiale della loro relazione è stato grandioso:

“Abbiamo già trascorso le nostre vite insieme come famiglia, ma siamo felici perché sentiamo di aver ricevuto congratulazioni dalla società”, ha detto Ishizaki ai media.

Il certificato però non attribuisce alle coppie dello stesso sesso gli stessi diritti delle coppie sposate civili. Ma darà loro gli stessi diritti delle coppie tradizionalmente sposate in casi come la richiesta di alloggi pubblici.
Fukuoka è solo la seconda città designata dal governo dopo Sapporo a riconoscere le coppie dello stesso sesso.
Altre piccole città dove è possibile riconoscere le relazioni omosessuali sono i quartieri Shibuya e Setagaya a Tokyo. La città di Takarazuka, nella prefettura di Hyogo, ha iniziato a rilasciare certificati per le coppie omosessuali nel giugno dello scorso anno senza però fare molta notizia, purtroppo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *