Pete Buttigieg – il candidato gay che in America potrebbe davvero farcela a vincere.

pete buttigieg - ilpuntoh

“Il partito democratico non ha vito quando ha scelto un candidato del passato, un personaggio inevitabile. Ha vinto con Kennedy, con Carter, Bill Clinton e Barack Obama, abbracciando la novità, guardando al futuro”.

Così Pete Buttigieg, il candidato gay alle presidenziali americane del 2020, commenta in parte la sua corsa a queste elezioni. 

Ne abbiamo parlato già qui, e questo “outsider” potrebbe davvero sorprenderci quando stasera ci saranno i risultati del primo appuntamento con le primarie per la scelta del candidato democratico alla Casa Bianca.

Il 38enne Pete Buttigieg è ora terzo nei sondaggi ma potrebbe essere pronto a raccogliere i delusi del candidato 77enne Biden e chi invece non crede nel 78enne Sanders. 

La forza di questo candidato sta nel fatto che può davvero rappresentare un cambiamento positivo per gli Stati Uniti; un candidato che punta molto sulla sua storia personale: senza veli, senza nascondere chi davvero è (apertamente gay e sposato col suo compagno, che potrebbe diventare il primo First Gentleman della storia degli Stati Uniti), con esperienza militare nella difesa della libertà.

Unico neo? Forse la sua giovane età accompagnata da poca esperienza nel governo, ma in fin dei conti, quanti “grandi” esperti di governo hanno combinato i peggiori disastri politici della storia? Troppi.

Speriamo che possa davvero essere lui il designato dal Partito Democratico per queste elezioni Presidenziali 2020, perché sì, potrebbe davvero farcela a battere Trump.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.