Provita e le false informazioni per impaurire gli italiani sul DDL contro l'Omotransfobia

Provita istiga all'odio omotransfobico

Provita proprio non ce la fa, deve sempre mostrare la sua ignoranza e anche questa volta non ha perso l’occasione per darci prova della sua pochezza.

Come vi dicevo in questo articolo scritto per Gaypress, la discussione sul DDL contro l’Omotransfobia è prevista per il prossimo 31 Marzo, ma ripetiamo: su quale testo? Non è stato reso ancora noto il testo finale su cui si dovrà dibattere e lavorare o se questo testo c’è, non se ne conosce il contenuto e quindi non sarebbe neanche un testo condiviso da Gay Center e Arcigay e da tutti gli altri addetti ai lavori.

Questo caso e questi manifesti infamatori dimostrano che è necessario che il DDL contro l’Omotransfobia che verrà discusso il prossimo 31 Marzo, venga dotato di un’opportuna sezione contro il reato di propaganda e che tuteli le vittime di omotransfobia con azioni e sostegni concreti.

Provita istiga all'odio omotransfobico

Fabrizio Marrazzo, portavoce di Gay Center ha subito fatto girare un comunicato che condividiamo:

“I manifesti apparsi oggi a Roma contro la legge sull’Omofobia riportano affermazioni false, le leggi contro l’omofobia potrebbero vietare solo le offese verso le persone lesbiche, gay, bisex, e trans e non altro come riportato nel manifesto. Inoltre, le leggi presentate alla camera non prevedono neanche il reato di propaganda di odio, e non danno nessun sostegno certo alle vittime. Quindi, purtroppo anche in caso di approvazione gli omofobi possono continuare a fare manifesti, ed anche a discriminare dato che le vittime senza sostegni difficilmente denunceranno.”

Quanto altro odio e istigazione all’odio la nostra comunità LGBT+ dovrà sopportare?

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